La Tonda Gentile Trilobata è la varietà di nocciola coltivata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un areale compreso tra le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato, territorio riconosciuto dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Dal 1993, questa nocciola può fregiarsi della denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta), che garantisce agli utilizzatori ed ai consumatori la qualità e l’autenticità del prodotto.

Nel 2019 la Nocciola Piemonte IGP ha ottenuto, dall’Unione Europea, il riconoscimento, nel proprio disciplinare, della menzione geografica “Langhe” per identificare quella prodotta nell’areale piemontese comprendente una selezione di comuni delle alte colline Unesco.

Provincia di Cuneo: Albaretto della Torre, Arguello, Barolo, Belvedere Langhe, Benevello, Bergolo, Bonvicino, Borgomale, Bosia, Bossolasco, Camerana, Camo, Castelletto Uzzone, Castellino Tanaro, Castiglione Falletto, Castiglione Tinella, Castino, Cerretto Langhe, Cigliè, Cissone, Cortemilia, Cossano Belbo, Cravanzana, Diano d’Alba, Dogliani, Feisoglio, Gorzegno, Gottasecca, Grinzane Cavour, Igliano, La Morra, Lequio Berria, Levice, Mango, Marsaglia, Mombarcaro, Monesiglio, Monforte d’Alba, Montelupo Albese, Montezemolo, Murazzano, Neviglie, Niella Belbo, Paroldo, Perletto, Pezzolo Valle Uzzone, Prunetto, Roascio, Rocca Cigliè, Rocchetta Belbo, Roddi, Roddino, Rodello, Sale Langhe, Sale San Giovanni, Saliceto, San Benedetto Belbo, Santo Stefano Belbo, Serralunga d’Alba, Serravalle Langhe, Sinio, Somano, Torre Bormida , Torresina, Treiso, Trezzo Tinella, Verduno.
Per i Comuni : Alba, Barbaresco, Bastia Mondovì, Cherasco ,Clavesana, Farigliano, Lequio Tanaro, Monchiero, Narzole, Neive, Niella Tanaro, Novello, l’areale geografico situato alla destra orografica del Fiume Tanaro.
Per i Comuni : Castelnuovo di Ceva, Ceva e Priero, l’areale geografico situato alla destra orografica del torrente Cevetta fino alla confluenza nel Tanaro (da qui l’areale geografico alla destra orografica del fiume Tanaro).
Provincia di Asti: Bubbio, Cassinasco, Castagnole delle Lanze, Castel Boglione, Castel Rocchero, Cessole, Coazzolo, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, Serole, Sessame, Vesime.
Per i Comuni: Canelli, Calamandrana, l’areale geografico situato alla destra del Torrente Belbo.

La Nocciola Piemonte IGP delle Langhe è particolarmente apprezzata per le sue eccellenti qualità:

  • forma sferoidale del seme
  • gusto ed aroma eccellenti dopo tostatura
  • elevata pelabilità
  • buona conservabilità
  • persistenza olfattiva

La raccolta, effettuata da fine agosto a inizio settembre, è eseguita a completa maturazione dei frutti, quando si staccano spontaneamente dalle brattee e cadono al suolo ed è in grado di garantire una resa elevata alla sgusciatura e una buona qualità del prodotto.

I frutti maturi, infatti, presentano un peso superiore ed un livello di umidità più basso. Considerata la forte tendenza dei frutti ad assorbire l’umidità dal terreno, occorre che la raccolta sia tempestiva ed eseguita a più riprese per impedire il deterioramento e garantire la qualità dei frutti.

Di seguito l’elenco degli studi scientifici realizzati: